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Comunicati stampa

Cariche Sociali
Papini confermato Presidente
Data:
31/05/2017

Franco Papini è stato riconfermato presidente di Banca di Pescia e Cascina Credito Cooperativo. La nomina è avvenuta ieri nel corso della prima riunione del consiglio di amministrazione. 

Sabato scorso, l’assemblea dei Soci aveva eletto nel consiglio di amministrazione anche Franco Martinelli, Anna Bertolai, Alessandro Gasperini, Marco Mencarini, Giovanni Boldrini, Daniela Mazzoni, Fiorenzo Rosellini e Fernando Vezzani. Nel corso della riunione sono stati nominati Anna Bertolai, vicepresidente vicario, e Franco Martinelli, vice presidente. Il collegio sindacale è composto da Gianluigi Bogi, presidente, Riccardo Arretini e Alessandro Moretti. Del collegio dei Probiviri fanno parte Paolo Sanchini, presidente, Claudia Coppola Bottazzi e Nicola Tamburini. L’assemblea dei Soci ha anche votato l’adesione al Gruppo Bancario Iccrea.

Progetti di bilancio
Approvazione
Data:
30/03/2017

Il Consiglio di Amministrazione di Banca di Pescia e Cascina ha approvato nella seduta del 29 marzo scorso i progetti di bilancio di esercizio 2016 di Banca di Pescia e Banca di Cascina.

Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea
Adesione alla proposta Iccrea
Data:
30/01/2017

Banca di Pescia e Cascina Credito Cooperativo ha detto “si” all’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo proposto da Iccrea Banca nell’ambito della riforma del Credito Cooperativo, avviata dal Governo e dalla Banca d’Italia.
La decisione del consiglio di amministrazione di Banca di Pescia e Cascina segue un percorso già tracciato e conferma la condivisione progettuale e la stretta collaborazione strategica e operativa con Iccrea Banca.  I vertici della Banca intendono convintamente contribuire al processo di organizzazione e di efficientamento del costituendo Gruppo Bancario Cooperativo. Con l’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo proposto da Iccrea Banca le Bcc diventeranno più forti senza però dimenticare la missione principale della cooperazione, della mutualità e del localismo.

Dal 1° gennaio scorso è diventata operativa la fusione per incorporazione della Banca di Cascina nella Banca di Pescia. A seguito degli accordi intercorsi nel processo di fusione, il consiglio di amministrazione della Banca ha provveduto alla nomina per cooptazione di due nuovi consiglieri: Franco Martinelli, già presidente di Banca di Cascina, e Alessandro Gasperini Alessandro, già consigliere di Banca di Cascina. La “nuova” banca opererà su un territorio molto vasto: ben cinque provincie (Pistoia, Lucca, Pisa, Livorno e Firenze), e quarantadue comuni (9 nella provincia di Pistoia, 11 in quella di Lucca, 18 per Pisa, 3 per Livorno e 1 per Firenze).

Fusione Banca di Pescia e Cascina
Cooptazione dei seguenti nuovi consiglieri
Data:
03/01/2017

Si comunica che con effetto dal 1° gennaio 2017 è diventata operativa la fusione per incorporazione della Banca di Cascina nella Banca di Pescia. La nuova denominazione della Banca è “Banca di Pescia e Cascina-Credito Cooperativo-Società Cooperativa S.C.”. A seguito degli accordi intercorsi nel processo di fusione, il CDA della Banca ha provveduto, nella seduta del 03/01/2017, alla nomina per cooptazione dei seguenti nuovi consiglieri:

  • Martinelli Franco, già presidente di Banca di Cascina;
  • Gasperini Alessandro, già consigliere di Banca di Cascina.
Fusione Banca di Pescia e Cascina
La parola al Presidente Papini
Data:
08/12/2016

Banca di Pescia e Banca di Cascina sono ufficialmente una sola banca. I soci delle due banche di credito cooperativo riunitosi in seduta straordinaria hanno approvato con numeri da capogiro il progetto di fusione per incorporazione dell’istituto cascinese in quello pesciatino.

Dal 1° gennaio 2017, dunque, la nuova banca inizierà ad operare con il nome di “Banca di Pescia e Cascina” ed avrà la sede legale ed amministrativa a Pescia in via Alberghi n. 26.

Presidente Franco Papini cosa ha spinto Banca di Pescia a guardare oltre gli abituali confini?

L’operazione approvata dalle due assemblee arriva a poco più di sei mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge di riforma del Credito Cooperativo e si inserisce all’interno di nuove strategie che spingono verso una forte razionalizzazione di tutte le componenti del sistema bancario.

I soci come hanno valutato il progetto di fusione?

Direi bene, visto il consenso rappresentato in assemblea. L’aggregazione delle due banche è stata valutata un’importante opportunità per consolidare le risorse ed ottimizzare i servizi offerti a soci e clienti, ma anche per sostenere lo sviluppo dei territori di riferimento delle due banche che, è bene precisare, sono in continuità e non si sovrappongono tra loro. Sarà pertanto più facile assolvere a quell’importante ruolo di propulsore delle economie locali che una Banca di Credito Cooperativo deve interpretare.

Quali sono gli obiettivi più immediati?

La riduzione del cost-income, ovvero il rapporto tra i costi operativi e il margine di intermediazione, il miglioramento della redditività, il miglioramento dell’efficienza aziendale, la razionalizzazione della rete commerciale, il rafforzamento di “banca del territorio”, la valorizzazione della compagine sociale.

Tutti quei contributi erogati sul territorio a enti di volontariato, sportivi e culturali saranno ancora una prerogativa del nuovo consiglio di amministrazione?

Assolutamente si. La nuova Banca continuerà a sostenere enti religiosi ed assistenziali, istituti scolastici, numerose associazioni dalle quali abbiamo sempre raccolto la volontà di qualificare e tramandare ad altri la ricchezza di beni, di stili e di valori che caratterizza i nostri territori.

 


Bilanci e rendiconti finanziari

Bilanci e rendiconti finanziari Banca di Pescia

Bilanci e rendiconti finanziari ex Banca di Cascina