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Il bilancio, deliberato dal Consiglio di Amministrazione e che sarà sottoposto al voto dell'Assemblea dei Soci giovedì 30 aprile al Pala Todisco a San Giuliano Terme, riflette una salute finanziaria invidiabile: utile netto a 6,4 milioni di euro ed una solidità patrimoniale, identificata nel parametro del total capital ratio al 31,13%, ben al di sopra dei requisiti normativi che garantisce sicurezza ai risparmiatori e ai Soci.
L'operazione straordinaria ha portato a un raddoppio della base sociale. Oggi Banca di Pescia e Cascina conta poco meno di 12.000 Soci, con un incremento netto di oltre 5.700 unità rispetto al 2024. Particolarmente significativo è il dato sui giovani soci (500 unità), segno di un ricambio generazionale attivo e di una fiducia rinnovata da parte delle nuove leve del territorio. "Essere una banca del territorio significa restituire valore alla comunità -ha detto il presidente Franco Papini-. Nel corso del 2025, sono state sostenute oltre 250 attività in ambito sociale, culturale e sportivo, per un investimento complessivo di 360 mila euro".
Un ruolo l'ha avuto anche Fior di Mutua ETS, mutua della Banca, che ha scelto di connotarsi in particolare per i suoi interventi di carattere sociale educativo che si concretizzano non solo in una serie di sussidi erogati per concorrere a varie tipologie di spesa, ma anche nella realizzazione di incontri e iniziative volti a fornire spunti di riflessione e confronti su temi di interesse generale.
"L'anno appena trascorso ha rappresentato un passo significativo della nostra banca verso il consolidamento del legame con il territorio, elemento distintivo delle banche di credito cooperativo -hanno detto il Presidente Franco Papini e il direttore generale Francesco Diolaiuti-. I risultati del 2025 confermano la bontà della strategia di espansione e il ruolo insostituibile della nostra BCC come volano per lo sviluppo di famiglie e piccole imprese locali".
Qualche numero: il prodotto bancario lordo si attesta a 1,8 miliardi rispetto a 1,3 miliardi del 2024: gli impieghi a clientela si attestano a 534 milioni, le nuove erogazioni pari a 80 milioni per il 60% sono state destinate a famiglie consumatrici e il 40% alle piccole e medie imprese, la raccolta diretta si attesta a 728 milioni, mentre la raccolta indiretta raggiunge i 578 milioni.
Per quanto riguarda gli indicatori di rischio di credito, il texas ratio si attesta al 3,8%, il gross npl ratio al 3,4% ed il livello di copertura dei crediti deteriorati si attesta all'82%.
Nel corso del 2025 Banca di Pescia e Cascina ha provveduto a riacquistare e/o rimborsare azioni nella titolarità dei Soci nel limite massimo autorizzato dalla BCE per un controvalore di 1,75 milioni di euro. Entro la fine del 2026 la Banca provvederà a riacquistare e/o rimborsare ulteriori 1,7 milioni di euro. Si tratta di un importante intervento a sostegno del territorio e della comunità, originato dalla sensibilità e dall'attenzione che da sempre contraddistingue Banca di Pescia e Cascina come Banca del Territorio.
Il progetto di bilancio, dicevamo, sarà sottoposto al vaglio dei Soci durante l'Assemblea in programma il prossimo 30 aprile presso il centro congressi Pala Todisco di San Giuliano Terme. L'ordine del giorno è particolarmente rilevante: oltre all'approvazione dei conti, i soci saranno chiamati a eleggere i nuovi organi sociali che guideranno la Banca nel prossimo triennio.